Comunicato di solidarietà ai lavoratori delle arti di strada operanti a Palermo

Comunicato di solidarietà ai lavoratori delle arti di strada operanti a Palermo

Il Ballarò Buskers Festival esprime solidarietà agli artisti di strada che da più di un anno stanno conducendo una vertenza con l’amministrazione comunale, affinché anche Palermo abbia il suo regolamento, che disciplini l’arte di strada negli spazi pubblici della città.

Il recente successo della prima edizione del Ballarò Buskers Festival conferma quanto questa città apprezzi il mestiere dei buskers: riteniamo siamo giunto il momento di riconoscene il ruolo culturale, sociale ed economico ricoperto da chi attraverso queste attività valorizza le espressioni artistiche e tutte le forme di arte e creatività.

L’arte di strada è per sua natura libera, estemporanea ed itinerante e costituisce un momento di aggregazione sociale e arricchimento culturale della collettività e contribuisce ad ampliare l’offerta turistica locale.

È opportuno chiarire che il Ballarò Buskers Festival è organizzato dall’A.T.S. Ballarò Buskers di cui fanno parte tante associazioni che nella vita non sono artisti di strada ma che ne apprezzano la forma artistica e culturale: la collaborazione con l’assessorato alla Cultura e con RAP va ben aldilà del festival recentemente organizzato e riguarda nello specifico un più ampio piano di rilancio culturale per il territorio del quartiere dove operiamo e viviamo, condotto  dall’assemblea pubblica SOS Ballarò.

Proseguiremo l’opera iniziata (alla quale sono invitati tutti gli artisti) con le mobilitazioni che da un anno vedono Ballarò all’interno di un processo di partecipazione e di rigenerazione urbana e umana in cui l’arte, soprattutto quella di strada,  può esercitare un ruolo fondamentale per la difesa del Mercato Storico e la rinascita di tutto il quartiere Albergheria: se nelle giornate del festival ci fosse stato chiesto di dare voce a questa vertenza cittadina, come confermano queste poche righe, non avremmo avuto alcun dubbio nell’adoperarci in tal senso.

L’A.T.S. Ballarò Buskers richiederà ufficialmente al Sindaco di emettere, nelle more dell’approvazione del regolamento che è in discussione e rispetto al quale sono emerse delle difficoltà tutte interne alla giunta comunale, una ordinanza sperimentale di n. 6 mesi che permetta di poter utilizzare gratuitamente gli spazi, le piazze e le strade  di tutta la città (comprese le isole pedonali), per la realizzazione di spettacoli da parte di artisti senza l’obbligo di autorizzazione in deroga all’uso di impianti elettroacustici, nel rispetto dei luoghi che li ospitano.

Invitiamo quanti sostengono la necessità che Palermo disciplini le attività legate alle Arti di Strada come hanno fatto le principali città italiane ed Europee, a partecipare alla manifestazione promossa dal comitato “Libera il Cappello”  che si svolgerà il 13 novembre alle ore 17, con concentramento ai Quattro Canti nelle modalità previste dagli organizzatori.

“La cultura è salva quando gli uomini sono salvi”

B. Brecht

A.T.S. Ballarò Buskers

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